LEZIONI
I-DESIGN CULTURE
I temi di indirizzo rappresentano la struttura didattica del Master in I-Design. I temi di esplorazione rappresentano il link fra la prospettiva I-Design e il contesto economico culturale.
Indirizzi
Interactive Media
Dare forma alle relazioni e alle interazioni con i media, i sistemi e gli artefatti interattivi e ad alto contenuto prestazionale.
Service Design
Dare forma alle prestazioni e alle interfacce dei servizi e alle interazioni
che esse instaurano con gli utenti.
Media Entertainment
La creazione di modelli di intrattenimento innovativi basati sulle potenzialità
di media leggeri, integrati e distribuiti (portatili, wireless, rete ecc.)
nell'attivare pattern di relazione basati sulla mobilità.
Digital Communication
Sperimentare nuovi linguaggi di comunicazione e formati mediali attraverso
l'uso di tecnologie innovative.
User Experience
Progettare qualità dei sistemi interattivi e la qualità dal punto di vista
cognitivo ed esperenziale.
Entrepreneurship
Individuare nuovi territori per lo sviluppo di una cultura di impresa
sensibile alla contaminazione tra tecnologia, design e creatività.
Esplorazioni
Technology
Un aggiornamento sullo sviluppo tecnologico al fine di orientare e sostenere
le soluzioni progettuali e di sfruttare le nuove tecnologie.
Creativity
Il mondo dell'arte come territorio per la sperimentazione di nuove forme
di comunicazione basate sulle potenzialità delle nuove tecnologie.
Case History
Presentazione di case history da parte di aziende e centri di ricerca attivi nei settori dell'Information Technology, dell'e-business, dei prodotti digitali e dell'elettronica di consumo.
Temi di ricerca
L'attività progettuale, in collaborazione con partner strategici e/o sponsor, esplora diversi argomenti di ricerca che attraversano la visione progettuale di Domus Academy e gli input della ricerca, il mercato e la cultura aziendale.
I temi di I-Design sono da un lato la sedimentazione delle sfide progettuali sperimentate nel corso degli anni di ricerca e attività didattica, dall'altro rappresentano la struttura per orientare le attività future.
People Relations
L'identità e la personalità dell'utente rappresentano il punto di partenza per il progetto di modelli relazionali supportati da nuove tecnologie di comunicazione, creazione e gestione di conoscenze.
Active Tools
Gli oggetti e gli artefatti interattivi sono mediatori di esperienza che
supportano l'utente nelle sue attività quotidiane. Gli oggetti comuni
interagiscono con le informazioni digitali, dialogano e integrano le loro
funzionalità modificando le loro caratteristiche a seconda del contesto
di utilizzo.
Media Spaces
La nozione di spazio è andata modificandosi; il mondo digitale si sovrappone
a quello fisico e apre la strada a nuovi modelli di spazio ibrido, uno
spazio a metà fra realtà e simulazione. L'ambiente diventa il teatro di
interazioni complesse fra persone, artefatti e informazioni.
Digital Languages
L'innovazione tecnologica è vista come territorio per sperimentare e creare
nuovi linguaggi digitali. Tali linguaggi derivano dall'utilizzo creativo
degli strumenti di comunicazione (e-mail, chat, SMS, video messaggi) e
offrono un punto di partenza interessante per la creazione di modelli
di comunicazione basati sull'ibridazione dei diversi codici (segnali non
verbali, linguaggio del corpo, interazioni multi-sensoriali, utilizzo
di vari media).
Service Experience
I media interattivi sono facilitatori di service experience che, attraverso
interfacce innovative e formati di comunicazione, consentono di instaurare
una relazione attiva fra utente e provider del servizio, stimolando e
rendendo possibili modelli di servizi basati sul dialogo e sulla partecipazione
dell'utente nella definizione dell'offerta.
I-DESIGN VISION
Il nostro scopo è quello di creare e stimolare visioni progettuali applicando un approccio umanistico all'evoluzione della tecnologia e del business. Secondo questa prospettiva, DESIGN significa "creare ciò che non esiste attraverso una strategia progettuale" e VISION significa "vedere (e mostrare) l'invisibile".
Rispetto alla formazione, Design Vision significa raffinare le competenze pratiche e concettuali per generare concetti e strategie innovativi interpretando le potenzialità dell'ICT.
Nel campo della ricerca, Design Vision significa sviluppare nuovi approcci e metodologie in grado di trasformare le visioni in opportunità progettuali e di "dare un significato" all'innovazione tecnologica.
Dal punto di vista aziendale e di mercato, Design Vision significa alimentare la visione strategica con punti di vista socio culturali in termini di posizionamento del marchio e cultura del marchio.
ENVISIONING I-DESIGN
Il nostro approccio, profondamente radicato nella tradizione del Design italiano, vede il percorso formativo come un'integrazione e un'estensione del percorso professionale. Le attività di formazione sono strutturate come uno studio di design, con workshop e laboratori dove studenti e staff docente, spesso professionisti esterni, lavorano insieme sperimentando e acquisendo nuove competenze.
Imparare Progettando
Progettare significa essere immersi in un'attività di gruppo e costantemente
esposti a innovativi temi di ricerca.
Problem setting
Problem setting significa spostare l'attenzione dal soddisfare esigenze, a soddisfare desideri.
Vision-based approach
Progettare significa: pensare e poi agire.
Simulare per stimolare
Sviluppare e visualizzare scenari di utilizzo, per stimolare la richiesta di nuove funzionalità che trasformino il modo in cui gli utenti vedono e capiscono il loro contesto.
Metodologia in evoluzione
Progettare significa: adattare il proprio metodo e la propria strategia agli obiettivi.